2012,04,http://jeby.tumblr.com/post/21273817234/cosa-vorreste-leggere-su-jebys-tumblr
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Cosa vorreste leggere su Jeby’s Tumblr?

Oggi ho dato uno sguardo alle statistiche del mio blog su Google Analytics e ho scoperto qualcosa di deprimente (o quasi): il mio vecchio blog su Blogger, chiuso ormai 3 anni fa, continua a fare più del doppio delle visite di questo tumblrblog!!!

Vero è che il vecchio blog può contare su 4 anni di aggiornamenti più che quotidiani e sull’occhio di riguardo che Google ha sicuramente per la sua piattaforma di blogging… ma è ancor più deprimente vedere come i maggiori afflussi a questo sito provengono da redirect di vecchi post dal blog originale. Ad esempio l’articolo più letto qui è MacBook Pro: pulizia e trasporto, articolo riciclato dal 2005. Sul vecchio blog, l’articolo che tira di più riguarda la scrittura in caratteri cinesi ed è di fine 2007.

A questo punto mi chiedo, e vi chiedo: cosa volete leggere? Guide? Recensioni? Vi darebbe fastidio se andassi a recuperare vecchi post e li riciclassi qui, aggiornandoli?

Non che su questo blog ci siano pubblicità o altro, ma fa piacere essere letti.

Es iùsual, lemmì nou!

2011,09,http://jeby.tumblr.com/post/10812479912/cari-amici-mac-blogger-per-favore-basta
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Cari amici Mac Blogger: per favore… basta…

Cari amici, cari colleghi blogger appassionati del mondo Apple. Ci conosciamo da un po’, no? Eppure, io vi GIURO, non ne posso più, davvero, di aprire il mio RSS reader e leggere nei vostri post n-mila esempi di “Samsung ha copiato Apple”.

Davvero, ogni tanto intervallate con qualcos’altro. Chessò “Samsung ha copiato Baglioni”, “Zucchero plagia i Black Eyed Peas”, “Apple copiò Adamo ed Eva”, “Eva altro non è altro che uno spin-off (or, actually, a rib-off) di Adamo”, “Windows ha copiato la Mac” e queste cose qui. Ogni tanto. Così, per cambiare.

Onde evitare eventuali commenti INUTILI, pre-rispondo che:

  • la carta da parati dei negozi Euronics non la sceglie il signor Samsung. Che, poi, esiste, dico, il signor “Samsung”? Boh.
  • il parallelepipedo è una figura geometrica preesistente all’umanità. Invero, già il famoso obelisco di odisseiana memoria era foggiato in tal guisa.
  • il tasto REC è sempre stato un pallino rosso, o comunque un tasto di color rosso. E il microfono ha sempre avuto la forma di microfono.
  • sì, la Porsche Carrera è una scopiazzatura assurda della vecchia NSU Prinz perché c’ha un coso tondo (tondo capito, come era tondo quell’altro!!) davanti a dei sedili (capito, pure quella c’ha i sedili!! dietro al volante! che ti siedi e c’hai il parabrezza davanti e puoi vedere dove vai), c’ha dei cosi di gomma tondi (tondi!!) ai quattro angoli (sempre quattro, anche quella!!) e ha il motore dietro l’asse posteriore (dietro, capito? dietro!). E ha il motore. E ha un asse posteriore. Come? La Carrera in realtà è solo un Maggiolino schiacciato?? Ah, ok.
  • Sì, i nuovi caricabatteria Samsung sono fotocopiati da quelli Apple.

Infine aggiungo che:

  • vedere aziende che si scannano e si fanno i dispetti, e si alleano con i peggiori nemici, e bloccano vendite e, in definitiva, la mettono nel culo al consumatore, è qualcosa che mi perplime assai e mi fa venire un certo bruciore rettale. Che poi finisce che per guerre di brevetti Google si compra MotoSola, MicroZozz si “compra” Nokia e Samsung, che fa i Nexus per Google, si allea con MicroZozz con questioni di royalty che, gira e rigira, pagherò io. E tu. Sì sì, anche tu.
  • vedere che orde di giouvini e meno giuovini commentatori dell’interweb passino il loro tempo scagliandosi a difendere l’una o l’altra fazione, come se gliene venisse in tasca qualcosa, come ad una partita di calcio ma peggio, che qui non c’è nemmeno l’azione, come i troll che si rincorrono a e sfidano a suon di flame, beh tutto ciò mi lascia interdetto. Ma è possibile davvero che la passione debba sfociare in tali manifestazioni di tifoseria di così bassa lega, prive di contenuto, vuote e verbalmente violente, invece che in qualche attività creativa e costruttiva?! (sì, ci andava un “?!”). Chessò un bel video “Apple VS Samsung” ben montato, con musica che incalza, o un reportage, o un collage fatto ritagliando le figurine col punteruolo, come all’asilo. Ecco appunto, come all’asilo. Però, bambini, siete grandi ormai: dai su, da bravi, andate a fare la nanna.
  • vedere che tutti questi flame siano ravvivati, piuttosto che smorzati, da blogger SERI che si lasciano prendere la mano dall’atteggiamento di cui sopra… beh, mi lascia un grande senso di delusione.

Ecco. L’ho detto. Ma chi sono io per dire ciò? Nessuno, un lettore stufo. Magari nel weekend metterò insieme tutti i puntini, cercherò qualcosa di sostanzioso sul mondo dei brevetti (perché poi è tutto lì il nodo), dei meccanismi legali ed economici, ecc…e scriverò un bel pezzo che spacca i culi ai passeri e mette tutti a tacere.

Oppure no. Oppure vado a farmi un giro in spider e aspetto che Punto Informatico (o, chessò, Paolo Attivissimo? o altra gente ugualmente seria) lo faccia, e poi lo ribloggerò. Vedremo.

Per ora, scusate lo sfogo e…

‘nuff said

Tags: blog
2011,07,http://jeby.tumblr.com/post/7725364256/storie-di-abbandono-2-0
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Storie di abbandono 2.0

Oggi stavo facendo pulizia tra i miei feed RSS. Capisco che sia una cosa molto geek. E so, ma non comprendo, come nel 2011 ci siano *persone* sotto i 40 anni che utilizzano smartphone, socialnetuòrc, blog, forum e altre amenità del uèbduepuntozero, ma non hanno idea di che cosa siano gli RSS e a cosa servono e se glielo spieghi si mettono le mani sulle orecchie e iniziano a strillare “LALALALALALALALALA” o ti guardano con due occhi così e poi ti dicono non ho capito.

A parte questo.

Stavo facendo ordine tra le mie sottoscrizioni RSS, giusto perché 1000 feed RSS non letti al giorno sono un ritmo che non posso reggere, soprattutto se 3/4 delle notizie sono cloni l’una dell’altra. E quindi mi sono messo a cancellare sottoscrizioni, una dietro l’altra, rendendomi conto che ci sono tanti siti che non sto più seguendo perché, beh, non sono più aggiornati. Da anni. Il 2007 è 4 anni fa, ricordiamocelo. Quattro anni, sul web, sono ere geologiche.

Si tratta soprattutto di blog abbandonati. Certi erano blog personali, altri tecnici. Alcuni non esistono più, cancellati, inaccessibili, raggiungibili forse solo tramite qualche cache Google. Altri sono veri e propri corpi in decomposizione lasciati esposti alle intemperie, senza nemmeno un messaggio di addio, no, solo abbandonati lì, con il link dell’immagine di sfondo all’header che non funziona più e lascia scoperto un pallido femore, o una tibia, o quel che è, appena coperto da un punto interrogativo, che sta lì a dire: perché? Perché mi hai lasciato qui, senza darmi nemmeno degna sepoltura?

E niente, mi piacerebbe sentire qualche collega ormai ex-blogger che, dopo averla creata, ha abbandonato la sua creatura. Giusto per sapere perché e ora che fa e se ogni tanto ci ripensa e vorrebbe aprirne un altro o riprendere il vecchio.

Una volta lo stavo facendo anche io di chiudere il blog, o meglio, tutto sommato l’ho fatto. Ho traslocato dal vecchio blog che stava su Blogger, e mi sono trasferito su Tumblr. Ho preferito il micro-blogging al blogging vero e proprio, per motivi di tempo e di comodità. Però ogni tanto ci torno sul blog, lo vado a trovare, controllo che tutti i link funzionino ancora, che le immagini degli sfondi siano raggiungibili da qualche parte nell’interweb, magari faccio qualche redirect, e poi penso: com’era bello il mio blog, chissà se un giorno.

‘nuff said